4. Bellinzonese e Mesolcina

  • Tappa impegnativa che percorre tutta la Valle Mesolcina, partendo da Arbedo, e salendo fino al Passo del San Bernardino a 2’066 metri. Nel rientro, per variare la discesa si può prendere un sentiero sterrato che dal villaggio di San Bernardino (alla partenza degli impianti sciistici), porta fino al Pian San Giacomo [vedasi dettaglio della carta] (100km; dislivello 1955 m).

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  • Percorso impegnativo che da Arbedo,  porta prima a Roveredo per poi salire con pendenze importanti fino alla Capanna del Gesero. Da li si scende su sentieri tecnicamente impegnativi fino a Paudo, passando da Piano Dolce. Infine discesa regolare fino a Giubiasco e risalita lungo il fiume Ticino fino ad Arbedo. Percorso: Arbedo – Roveredo – Laura – Cap. Gesero – Alpe Gesero – Alpe della Costa – Alpe d’Arbino – Piano Dolce – Monti di Paudo – Paudo – Pianezzo – Giubiasco- Bellinzona – Arbedo (50 km, dislivello 1635m).

 

  • Percorso con pendenze importanti che porta ai monti di Gorduno ed ad all’Alpe Arami. Nel rientro si può prendere il sentiero, in gran parte pedalabile, che porta a Sassa e da li riportarsi poi normalmente sulla strada che porta a Gorduno.  Itinerario: Gnosca – Gorduno – Alpe Arami – Sassa – Gorduno – Gnosca (25 km; dislivello 1210m).

 

 

Immagini del sentiero che porta a Sassa.

  • Percorso mediamente impegnativo che si estende al confine fra Bellinzonese e Luganese, aggirando la regione del Monte Ceneri.  Il circuito può essere fatto “ad anello” attorno alla regione della Cima di Medeglia, oppure ci si può spingere fin dentro la Valle di Caneggio (alle pendici del Monte Camoghè), dove  si trova una delle sorgenti del fiume Vedeggio. Itinerario: Quartino – Robasacco – Valle di Caneggio – Isone – Bironico – Monte Ceneri – Quartino. Da notare la bella discesa finale su una vecchia mulattiera; si tratta di una strada pavimentata con ciottoli levigati, costruita all’inizio del 1800 e impropriamente chiamata “strada romana” (43 km; dislivello 1440 m).

  • Partendo su sentiero da Arbedo, si giunge a Grono su strade per lo più sterrate e secondarie,  per poi immettersi nella bella Val Calanca. Salita che nei primi due chilometri presenta pendenze importanti attorno al 10/11 %, ma arrivati al tunnel d’ingresso alla Valle le pendenze calano. Regione molto tranquilla, e bel panorama.  Percorso Arbedo – Grono – Valbella e ritorno (60 km; dislivello 1’100 m).

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  • Percorso con pendenze medie che dal Pian San Giacomo porta al passo del San Bernardino (2066 m.s.m). Il rientro lungo il lato ovest della valle presenta un bel percorso su sentiero completamente pedalabile. Itinerario: Pian San Giacomo – San Bernardino – Passo del San Bernardino – San Bernardino – Lago d’Isola – Pian San Giacomo (32.6 km; dislivello 950 m).
  • Percorso: Arbedo – San Vittore – Giova – Mazzucan – Buseno – Castaneda – Grono – Arbedo (39 km, dislivello 1111 m).

 

  • Percorso: Arbedo – Grono – Buseno – Castaneda – Grono – Arbedo (37 km, dislivello 820 m).

  • Gita facile, da percorrere quasi interamente su tracciato sterrato, che segue i fiumi Ticino e Moesa (34 km, dislivello 260 m).